Per trattare della Sagra delle Regne, Il 16 novembre scorso ci siamo recati a Minturno, scenario dell’antica festa del grano che in essa si svolge ogni anno in segno di ringraziamento alla Madonna
delle Grazie per il raccolto. Questa antica tradizione coinvolge tutta la cittadinanza. La preparazione dura tutto l’anno, dalla semina alla mietitura del grano fino alla sfilata dei carri adornati di scene fatte con chicchi e spighe del “prezioso” cereale. A illustrarci la storia, la preparazione e lo svolgimento della Sagra sono stati il presidente e alcuni componenti del comitato della macchina
organizzativa, l’assessora con delega alla cultura, il presidente della Pro loco e due degli esecutori delle opere che ogni anno sfilano nelle vie della cittadina del basso Lazio. Alcune famiglie si
tramandano quest’arte da una generazione all’altra creando ogni anno dei gruppi di lavoro che condividono la creazione e realizzazione dei carri per la contrada di appartenenza. È stata anche
l’occasione per visitare la cittadina medioevale con i suoi monumenti, il duomo costruito utilizzando alcuni resti della città romana, la chiesa dell’Annunziata e quella di San Francesco, protagonista della Sagra. Nel pomeriggio abbiamo fatto una breve passeggiata nel parco archeologico di Minturnae ammirando la via Appia che attraversava il centro della città Romana e il teatro prima di entrare nell’antiquarium che accoglie le statue provenienti dal teatro e da altri siti urbani ed extraurbani.
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