I Luoghi della Memoria
Mercogliano, il palazzo Abbaziale di Loreto e il borgo di Capocastello. Lauro, il museo U. Nobile e la Villa Romana di San Giovanni in Palco
A cura di P.Marino Marsilia e Giancarlo Pignataro
PROGRAMMA
Ore 8,30 Partenza da Caserta, Piazza Pitesti
Ore 10,00 Arrivo a Mercogliano, visita guidata al complesso Abbaziale di Loreto. Il palazzo, costruito come dimora invernale dell’abbate di Montevergine, è un magnifico esempio di architettura barocca. Spostamento in bus verso Capocastello, antico borgo medioevale avvolto nel silenzio, considerato la porta dell’Irpinia.
Ore 13,00 pranzo presso il noto ristoramte O’ PAGLIARONE *
Ore 15,00 Visita guidata al Museo “Umberto Nobile” sito nel palazzo Pignatelli di Lauro. Il museo conserva documenti, foto e cimeli delle celebri spedizioni polari del dirigibile Italia, progettato e comandato dell’illustre cittadino Lauretano.
Spostamento in bus presso la località di San Giovanni in palco per visitare la chiesa e i resti dell’antica villa romana .
Ore 18,00 Partenza per Caserta.
Tutti i siti saranno aperti in esclusiva per l’associazione Italia Nostra
* Menù :Antipasti misti. Primo . dolce (bibite incluse)
Il costo della visita è di 60 euro per i soci che hanno rinnovato il tesseramento nel 2026 e di 65 euro per i non ancora soci. La quota comprende: trasferimento in bus, visite guidate e ingressi ai siti, pranzo e assicurazione.
Gli interessati sono pregati di far pervenire al più presto la loro adesione in modo da confermare o annullare la visita entro il 1 giugno, data ultima imposta dal ristorante e dall’autolinea per non incorrere nella penale. La quota di partecipazione sarà versata dopo la conferma della visita.
Al momento della prenotazione bisogna comunicare il numero di cellulare e il punto di salita sul bus (le fermate sono: piazza Pitesti c/o chiesa del Buon Pastore; Angolo Via Unità d’Italia Via Roma; Via Roma c/o Camera di Commercio; Via Roma c/o ex Banco di Napoli; Stazione di Servizio Esso di Casagiove). Si prega di segnalare eventuali allergie o incompatibilità alimentari.
Non è previsto acconto ma è richiesto il pagamento, entro il 4 giugno dell’intera quota da versare tramite bonifico bancario intestato a: Italia Nostra APS. Sezione di Caserta iban
:IT13W0306909606100000160771 con l’indicazione della causale: Visita culturale 7 giugno 2026. La quota verrà restituita nel caso non si raggiunga il numero minimo di adesioni per la realizzazione della visita.
Per info: Pina Marino Marsilia tel.3470942464
Per prenotazioni : Vincenzo Iacente tel. 3289597476 mail: vincenzoiacente@gmail.com
La visita culturale del 10 maggio ha visto come protagonisti, nel cuore di Napoli, due luoghi della cura e dell’accoglienza, il complesso della Reale Casa dell’Annunziata e il Lazzaretto.
La prima ha accolto tra le sue mura i bimbi abbandonati e gli orfani fin dal milletrecento, è stato il primo ospedale pediatrico della città e custodisce al suo interno storie di dolore, speranza e riscatto, tesori artistici, dalla meravigliosa chiesa progettata da Luigi Vanvitelli con la sua preziosa sacrestia, alla sala delle colonne. È ancora visibile la ruota degli esposti. Il Lazzaretto, dedicato a Santa Maria della Pace, conserva intatta la corsia unica. Fondato dai frati Fatebenefratelli nella seconda metà del millecinquecento per accogliere le prostitute affette da sifilide, ha ospitato e curato nei secoli i pazienti affetti da malattie infettive, dagli appestati ai colerosi.
Ad accoglierci in questo luogo silenzioso in cui si ricorreva alla bellezza per lenire la sofferenza, è stato il prof. Gennaro Rispoli, chirurgo, fondatore e direttore del Museo delle Arti Sanitarie di Napoli ospitato in questo sito da qualche anno.
Abbiamo ascoltato storie di scienza e carità, accoglienza e cura, la storia della medicina napoletana.
È stato un pomeriggio di silenzio, ascolto e riflessione.
Venerdì 8 maggio è stato presentato il programma sociale 2026 della sezione “Antonella Franzese” nella sala convegni del museo Olivetti presso Villa Vitrone in Caserta.
È stato scelto come tema annuale “I luoghi del silenzio al tempo dei social”.
Il programma prevede le visite culturali e alcuni incontri e dibattiti sul tema e sulle attività della sezione.
All’incontro è intervenuto il prof. Luigi Maffei docente della facoltà di Architettura dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli con la conferenza dal titolo “Alla ricerca di luoghi e spazi urbani che ci rigenerano”.
Visite culturali 2026
I LUOGHI DEL SILENZIO AL TEMPO DEI SOCIAL
10 Maggio 2026
La cura e l’accoglienza
La reale Casa dell’Annunziata e l’Ospedale di Santa Maria della Pace (Lazzaretto)
A cura di : Pina Marino Marsilia e Nicoletta Marino Marsilia

Il nostro sarà un viaggio sottovoce, fatto di passi compiuti in punta di piedi, nella discrezione di un battito di cuore. Ci lasceremo alle spalle i rumori della strada per immergerci nei luoghi del silenzio. Ascolteremo storie di donne malate e di signore illuminate che sono state dalla parte degli ultimi.
Rivivremo notti di silenzi rotti da vagiti di neonati. Esploreremo luoghi di accoglienza, ci perderemo nella magnificenza di cupole splendenti tra le nuvole, opere d’arte che hanno resistito agli orrori delle guerre, alle potenze dei terremoti. Storie di bellezza che cura mali e lenisce ferite, tra pastori malati e guaritori, tra medici santi e dottori di scienza. Sullo sfondo di una Napoli che brilla all’ombra del turismo mordi e fuggi”, tra caos e frastuono, una Napoli distinta, dotta e caritatevole.
Programma
Ore 8,30 Partenza da Caserta, Piazza Pitesti, per Napoli.
Ore 9,30 Breve pausa caffè e incontro con la guida.
Ore 10,00 Visita al complesso della Reale Casa dell’Annunziata:
la Ruota degli Esposti, la chiesa della santissima Annunziata Maggiore progettata da Luigi Vanvitelli
Ore 12,30 Pausa pranzo con Pizza presso storica pizzeria TRIANON.
Ore 14,30 Visita guidata al complesso di Santa Maria della Pace:
Il chiostro e l’ospedale a corsia unica che ospita la mostra permanente sulla storia delle pandemie il presepe dei pastori malati,guaritori
e ciarlatani, strumenti medici che raccontano la storia della medicina
Ore 17,00 Partenza per Caserta.

Il costo della visita è di 50 euro per i soci che hanno rinnovato il tesseramento nel 2026 e di 55 euro per i non ancora soci. La quota comprende: trasferimento in bus, visite guidate e ingressi ai siti, pranzo e assicurazione.
Per questioni organizzative le prenotazioni devono pervenire entro il 3 maggio pv, al momento della prenotazione bisogna comunicare il numero di cellulare e il punto di salita sul bus (le fermate sono: piazza Pitesti c/o chiesa del Buon Pastore; Angolo Via Unità d’Italia Via Roma; Via Roma c/o Camera di Commercio; Via Roma c/o ex Banco di Napoli; Stazione di Servizio Esso di Casagiove). Si prega di segnalare eventuali allergie o incompatibilità alimentari. Non è previsto acconto ma è richiesto il pagamento dell’intera quota da versare tramite bonifico bancario intestato a:
Italia Nostra APS. Sezione di Caserta iban :IT13W0306909606100000160771 con l’indicazione della cusale: Visita culturale 10 maggio 2026. La quota verrà restituita nel caso non si raggiunga il numero minimo di adesioni per la realizzazione della visita.
Per info: Pina Marino Marsilia tel.3470942464
Per prenotazioni : Vincenzo Iacente tel. 3289597476 mail vincenzoiacente@gmail.com
Il 13 marzo 2026 si è svolto l’incontro a cura della Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti di Caserta dal titolo “DA CASTEL DEL MONTE AL GRATTACIELO DI VIA MEDINA. L’ OTTAGONO E ALTRE STORIE”.
Tra i relatori sono intervenuti gli architetti Maria Carmela Caiola e Giancarlo Pignataro, rispettivamente presidente e vicepresidente di Italia Nostra Caserta.
Lo scorso 7 marzo, presso la sede dell’associazione, si è svolta l’assemblea ordinaria dei Soci durante la quale sono stati approvati il bilancio consuntivo 2025 e il bilancio preventivo 2026.
La presidente, architetto Maria Carmela Caiola, ha illustrato tutte le attività culturali svolte dalla sezione casertana nel 2025. Ha accennato alle azioni condotte per la tutela del territorio e dei beni
culturali, denunciando le difficoltà interlocutorie incontrate spesso con le amministrazioni.
La presidente ha concluso il suo intervento annunciando il tema delle visite culturali del 2026: “I LUOGHI DEL SILENZIO AI TEMPI DEI SOCIAL”.
La dottoressa Maria Rosaria Iacono, consigliere nazionale dell’associazione, ha parlato della Sesta Settimana del Patrimonio di Italia Nostra che si svolgerà dal 9 al 17 maggio 2026 e che avrà come
tema: “GLI EDIFICI PUBBLICI DALL’UNITÀ D’ITALIA AL 1980”. Ha ricordato, inoltre, che la LISTA ROSSA è sempre attiva.
Il programma di visite culturali di quest’anno si è concluso il 14 dicembre scorso a Foglianise, piccolo centro sannita in cui ogni anno si celebra in agosto la festa del grano. L’avvenimento
coinvolge tutta la comunità con preparativi che durano tutto l’anno e si concludono con una processione solenne in onore di san Rocco e una sfilata di carri addobbati con veri capolavori
ottenuti dall’ intreccio delle spighe di grano. La giornata si è conclusa nel museo archeologico di Montesarchio che custodisce testimonianze della storia plurimillenaria della valle Caudina con un
protagonista assoluto, il cratere raffigurante il ratto di Europa, capolavoro recuperato in America dal Comando Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale.

Per trattare della Sagra delle Regne, Il 16 novembre scorso ci siamo recati a Minturno, scenario dell’antica festa del grano che in essa si svolge ogni anno in segno di ringraziamento alla Madonna
delle Grazie per il raccolto. Questa antica tradizione coinvolge tutta la cittadinanza. La preparazione dura tutto l’anno, dalla semina alla mietitura del grano fino alla sfilata dei carri adornati di scene fatte con chicchi e spighe del “prezioso” cereale. A illustrarci la storia, la preparazione e lo svolgimento della Sagra sono stati il presidente e alcuni componenti del comitato della macchina
organizzativa, l’assessora con delega alla cultura, il presidente della Pro loco e due degli esecutori delle opere che ogni anno sfilano nelle vie della cittadina del basso Lazio. Alcune famiglie si
tramandano quest’arte da una generazione all’altra creando ogni anno dei gruppi di lavoro che condividono la creazione e realizzazione dei carri per la contrada di appartenenza. È stata anche
l’occasione per visitare la cittadina medioevale con i suoi monumenti, il duomo costruito utilizzando alcuni resti della città romana, la chiesa dell’Annunziata e quella di San Francesco, protagonista della Sagra. Nel pomeriggio abbiamo fatto una breve passeggiata nel parco archeologico di Minturnae ammirando la via Appia che attraversava il centro della città Romana e il teatro prima di entrare nell’antiquarium che accoglie le statue provenienti dal teatro e da altri siti urbani ed extraurbani.
Visite culturali 2025
LA PERSISTENZA DELLA MEMORIA
Riti e tradizioni al tempo dell’intelligenza artificiale